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Differenza tra il concetto di uso e di usabilit

Qual'? la differenza tra il concetto di "uso" e quello di "usabilit?" ? In questo articolo cerchiamo di spiegarne da differenza e chiarire che qualsiasi artefatto non pu? avere successo se non ha come priorit? quella di servire ed agevolare l'utente.



Che differenza c'? fra uso e usabilit?? L'uso ? attuale, ? l'azione effettiva che esercito con uno strumento. L'usabilit? ? potenziale, ? quello che potrei fare con uno strumento. L'uso non viene progettato, ma attuato di fronte a qualcosa di utile.Un oggetto ? adattato in modo da servire allo scopo
L'oggetto-strumento ? subordinato all? azione. Un oggetto, infatti, pu? essere usato anche in modo improprio.
L'usabilit? viene progettata per provocare o facilitare l'uso da parte di altri, le cui capacit? non sono conosciute. L'usabilit? deve facilitare l'uso ottimale. E' qualcosa di complementare alla buona progettazione della parte funzionale dello strumento.
Con l'usabilit? il produttore dello strumento cerca di avvicinare il pi? possibile l'uomo allo strumento stesso, tenendo conto delle sue caratteristiche percettive, manipolatorie, cognitive.
Agevolare l?utente
Nella definizione degli strumenti in grado di agevolare la flessibilit? e l'efficienza, va considerato che le esigenze degli utenti variano in relazione al loro livello di esperienza rispetto al compito e alle tecnologie informatiche. Ne consegue che, in relazione a questi due aspetti, il livello di supporto richiesto, gli strumenti utilizzati e le strategie di interazione messe in atto dagli utenti possono essere diverse. Gli utenti non esperti, ad esempio, amano essere guidati passo per passo, mentre gli utenti pi? esperti preferiscono utilizzare scorciatoie, delle quali anche utenti non esperti man mano che aumenta il loro livello di esperienza possono usufruire.
Si pu? agevolare la flessibilit? e l'efficienza d'uso fornendo, ad esempio:
  • 'Facilities' d'inserimento (ad esempio, l'anticipazione da parte del sistema nell'inserimento di un termine) e acceleratori (una combinazione di tasti, come ad esempio, CTRL V);
  • tasti nella navigazione che evitano di passare in punti intermedi;
  • funzioni di personalizzazione dell'interfaccia, ovvero la possibilit? di modificare alcuni aspetti del sistema in base alle esigenze del compito, alle caratteristiche dell'utente e sue preferenze personali. Da notare che, una volta personalizzato, il sistema deve mantenere, alle successive riaperture, le impostazioni date dall'utente ( la lingua, la dimensione dei caratteri, le impostazioni di default, il formato dei dati presentati e livello di dettaglio, la disposizione di alcuni oggetti grafici).
Un altro aspetto dell'efficienza ? anche il tempo di risposta del sistema alle azioni dell'utente.Se l'attesa ? lunga, gli utenti pensano solo che non viene offerto loro un buon servizio e il livello di fiducia nel fornitore ? destinato a diminuire.

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L'articolo Differenza tra il concetto di uso e di usabilit scritto da Massimo nella categoria Ergonomia cognitica - Commenta l'articolo

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